Megacollybia, tipici tagli sul cappello Eterogeneo sporata bianca, importanti dimensioni
lamelle larghe, ben distanziate, di colore biancastro o crema, e talvolta leggermente decorrenti sul gambo.
Il genere Megacollybia appartiene alla famiglia Marasmiaceae ed è rappresentato in Europa principalmente da Megacollybia platyphylla.
- Ecologia: specie saprotrofa, cresce su ceppaie, legno marcescente e detriti legnosi, spesso in boschi di latifoglie (faggio, quercia, acero) ma anche misti. Fruttifica in primavera-estate, spesso in gruppi cespitosi.
- Morfologia: cappello carnoso, grigio-brunastro, con lamelle molto larghe (da cui il nome “platyphylla”). Gambo biancastro, fibroso, che si inserisce nel legno. Carne tenace, senza odori particolari.
- Commestibilità: generalmente considerata non commestibile o di scarso valore alimentare per la consistenza coriacea e le difficoltà digestive, sebbene non sia nota come tossica sospetto grave.