Lactarius Genere e Sezioni

Principali sezioni del genere Lactarius, con i caratteri distintivi, esempi e note tassonomiche. Questa classificazione si basa soprattutto sulla letteratura micologica europea (Basso, Heilmann-Clausen, ecc.).

Struttura generale del genere Lactarius

Lactarius è un genere di funghi basidiomiceti nella famiglia Russulaceae, distinto da:

  • emissione di latice (su taglio o frattura);
  • carne friabile/cassante per la presenza di sferociti;
  • spore ornamentate (verruche, creste, reticoli) e spesso reattive con coloranti o reagenti.  

Principali sezioni del sottogenere  Piperites (Lactarius sensu lato)

Molte specie europee di Lactarius rientrano nel sottogenere Piperites. Le sue sezioni si distinguono per colore del latice, reazioni all’aria, habitat, ornamentazione sporarica, e altre caratteristiche macroscopiche. Ecco le principali:

Sezione

Caratteri distintivi

Esempi tipici

Note

Dapetes

Cappello spesso arancio-rosato/arancio-rossastro, zonato e spesso con guttule; latice colorato (arancio, rosso, talvolta virante al blu o inverdan­te); spesso associata a conifere. Divisione interna in sottosezioni Deliciosini e Sanguifluini.  

Lactarius deliciosus, L. deterrimus, L. salmonicolor  

È una delle sezioni più note per specie commestibili pregiate con lattice colorato. Alcune specie si distinguono per la viratura all’aria o su danno.

Zonarii

Cappello con zonature più evidenti; latice spesso immutato o con variazioni modeste; colori vari (arancio, crema, bruno-rossiccio); alcune specie con ornamentazioni sporariche ben evidenti.  

Lactarius porninsis, Lactarius controversus  

Spesso specie più temperate, alcuni casi con variazioni cromatiche che possono rendere difficile l’identificazione.

Uvidi

caratteri includono latice che vira al violaceo/lilacino, cappello con riflessi uvidi, habitat boschivo; spore e latice con sapori variabili.

Lactarius uvidus è un esempio rappresentativo.  

Il viraggio del latice e il colore della carne o lamelle può richiedere tempo per manifestarsi; spesso specie confuse con altre Uvidi.

Glutinosi

Cuticola spesso viscoso-­glutinosa, con margine talvolta involuto, latice con reazioni varie; aspetto “untuoso” a tempo umido.

Non sempre ben rappresentata da specie facilmente distinguibili nelle fonti italiane.

Carattere della cuticola utile come discriminante macroscopico.

Piperites (sezione tipo)

Include specie con latice bianco o latice che non cambia colore drasticamente; caratteri variegati di sapore (da mite ad acre), ornamentazione sporarica specifica; specie adatte a terreni calcarei / boschivi misti.

Lactarius quieticolor var. hemicyaneus (in una sottosezione Sanguifluini).  

Alcune specie tipiche di questa sezione sono difficili da distinguere senza microscopio / reazioni chimiche.

Alcune osservazioni su divisioni e difficoltà sistematiche

  • Sottosezioni: molte sezioni sono ulteriormente divise in sottosezioni quando le specie presentano caratteristiche intermedie o varianti significative (per latice, colore, odore). Esempio: Dapetes → Deliciosini vs Sanguifluini.  
  • Virazione del latice: è un carattere importante (se e come cambia colore all’aria o al contatto) e spesso diagnostico.
  • Habitat: tipo di alberi simbionti (conifere vs. latifoglie vs boschi misti) è utile per distinguere specie e sezioni.
  • Ornamentazione delle spore: tipo e densità delle verruche/creste, reticoli, dimensioni sporarie, reazioni con reagenti sono fondamentali per separare specie affini.
  • Sapori del latice (mite, acre, amaro) e reazioni tossicologiche sono anche elementi da considerare, soprattutto nelle specie commestibili / velenose.

 

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