Strobilurus tenacellus e stephanocystis
Strobilurus tenacellus e Strobilurus stephanocystis sono funghi appartenenti al genere Strobilurus, che comprende specie saprofite che crescono su strobili caduti di conifere, in particolare pini.
Entrambi sono piccoli funghi con cappelli di pochi centimetri di diametro, ma si distinguono per alcune caratteristiche specifiche e l’habitat.
Strobilurus tenacellus
• Caratteristiche morfologiche: Cappello marrone-rossiccio o grigio-bruno, con una superficie liscia e opaca. Il gambo è sottile, cilindrico e biancastro alla base.
• Habitat: Cresce principalmente su strobili interrati di Pinus sylvestris (pino silvestre) e altre specie di pino. È diffuso in Europa e Asia, e fruttifica in primavera, da marzo a giugno.
• Proprietà biologiche: Questo fungo produce composti bioattivi, come la strobilurina A, che agisce come fungicida naturale. Tali sostanze sono alla base di fungicidi sintetici utilizzati in agricoltura.
Strobilurus stephanocystis
• Caratteristiche morfologiche: Simile a S. tenacellus, ma con variazioni nei cistidi imeniali (più regolari) e nel colore del cappello, che tende al marrone chiaro o al giallo-ocra.
• Habitat: Anche questa specie cresce su strobili, ma tende a preferire quelli più esposti in superficie.
• Differenze principali: Può essere distinto da S. tenacellus attraverso analisi microscopiche, specialmente per la forma dei cistidi e la struttura della cuticola.
Entrambi i funghi sono non commestibili o considerati senza valore culinario, sebbene non siano segnalati come tossici.
