Tricholoma equestre Tox Sindrome Norleucinica Rabdomiolitica Lunga Lat

Tricholoma equestre,

Il Tricholoma equestre, noto comunemente come cavaliere giallo o giallarello, è un fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Tricholomataceae.
È stato per lungo tempo considerato commestibile in alcune regioni, ma è stato successivamente associato a casi di avvelenamento grave, in particolare alla sindrome rabdomiolitica (attorno al 2000).

Cappello: Ha un diametro di 5-10 cm, con una forma inizialmente convessa, poi più appiattita, spesso leggermente depresso al centro.
Il colore varia dal giallo verdastro al giallo brunastro, con la superficie liscia e leggermente fibrosa.
Lamelle: Sono di colore giallo pallido, fitte e NON decorrenti sul gambo. Con l’invecchiamento del fungo, le lamelle possono assumere una tonalità più scura.
Gambo: Il gambo è robusto, cilindrico e lungo circa 4-8 cm, con un diametro di 1-2 cm. Presenta una colorazione giallastra, che tende a scurirsi verso la base.
Carne: La carne del Tricholoma equestre è di colore giallo chiaro e presenta un odore gradevole, leggermente farinaceo, e un sapore dolciastro. Tuttavia, non emette odori particolarmente distintivi.
Spore: Le spore sono bianche e lisce, visibili con il microscopio. 

Habitat:

Il Tricholoma equestre cresce principalmente nei boschi di conifere, in terreni sabbiosi e calcarei, e fruttifica soprattutto in autunno.
È diffuso in diverse regioni d’Europa, e in passato era considerato un buon fungo commestibile, particolarmente apprezzato in Francia e in alcune parti d’Italia. 

Avvelenamento e pericolosità:

Nonostante la sua precedente reputazione di fungo commestibile, il Tricholoma equestre è stato associato a casi di rabdomiolisi, una condizione grave che comporta la rottura delle cellule muscolari scheletriche e può portare a insufficienza renale.
Le intossicazioni si verificano soprattutto dopo consumi ripetuti o in grandi quantità. 

Conclusione: 

Il Tricholoma equestre è un fungo con un aspetto attraente e caratteristiche organolettiche piacevoli, ma è potenzialmente pericoloso a causa del rischio di sindrome rabdomiolitica. Nonostante la sua storia come fungo commestibile, è meglio evitarne la raccolta e il consumo.tricholomaEquestreTricholomaEquestre

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