Cortinarius rbellus o speciosissimus Tox lunga Lat. Rispetto a Orellanus ha capp più stretto e più campanulato , gambo zebrato
Il Cortinarius rubellus, noto anche come falso finferlo velenoso o cortinario rosso-arancio, è un fungo appartenente alla famiglia delle Cortinariaceae. È tristemente famoso per la sua altissima tossicità, dovuta alla presenza di orellanina, una sostanza che può provocare gravi danni renali irreversibili e, in alcuni casi, essere letale.
• Cappello:
• Diametro di 3-8 cm, inizialmente convesso, poi appianato o con leggera depressione centrale.
• Superficie asciutta, di colore rosso-arancio o marrone-rossastro, con margini spesso più chiari.
• A maturità può presentare una leggera fibrillosità.
• Lamelle:
• Fitte, di colore giallo-arancio o arancio-rossastro, che diventano brunastre con l’età.
• Spore brunastre, caratteristica tipica dei Cortinarius.
• Gambo:
• Lungo 4-10 cm, slanciato e cilindrico, talvolta leggermente ingrossato alla base.
• Concolore al cappello, ricoperto da una cortina (ragnatela) arancione nei giovani esemplari.
• Carne:
• Giallastra o aranciata, senza odori particolari.
• Sapore indistinto, ma è estremamente tossico anche in piccole quantità.
Il Cortinarius rubellus cresce in boschi di conifere, su suoli acidi e muschiosi, preferendo ambienti freschi e umidi. È presente dall’estate all’autunno, spesso in gruppi sparsi.
Tossicità
• Contiene orellanina, una tossina altamente nefrotossica.
• I sintomi di avvelenamento compaiono dopo 2-17 giorni dal consumo e includono:
• Sete intensa, nausea, vomito, dolori addominali e, successivamente, insufficienza renale acuta.
• Non esistono antidoti specifici, e il trattamento si basa su interventi di supporto, come la dialisi o il trapianto di rene.
Possibili confusioni
Può essere confuso con funghi non tossici o commestibili, come:
• Cantharellus cibarius (finferlo): commestibile, ha lamelle ben diverse (pieghe) e odore fruttato.
• Cortinarius croceus: simile, ma meno tossico (da evitare comunque).
